Articoli 03.08.2026
Misure ablative penali e tutela dei creditori dopo la sentenza n. 126/2026 della Corte costituzionale
di Salvatore Ziino
Il contributo esamina la sentenza n. 126/2026 della Corte costituzionale, che ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell'art. 104-bis, comma 1-bis, secondo periodo, disp. att. c.p.p., e approfondisce le nuove prospettive per la tutela dei creditori di fronte ai sequestri penali ed alle confische dei beni del debitore. L'articolo esamina pure i rapporti tra i sequestri penali e le norme del&...
Note 22.04.2026
Corretta gestione della crisi d'impresa e limiti al sindacato giudiziale
di Salvatore Andrea Chiappara
Le pronunce in commento ribadiscono che, in forza della business judgement rule nella valutazione delle condotte di amministratori e di liquidatori, l'autorità giudiziaria può censurare quelle che esprimono scelte irragionevoli, negligenti o in conflitto di interessi con la società. A fronte della competenza esclusiva dell'organo gestorio, sancita dall'art. 120-bis CCII, risultano censurabili...
Note 30.10.2025
Sulla sopravvivenza del reato di bancarotta all’estinzione del giudizio di rinvio
di Cristina Altamore
Il contributo esamina il principio per cui il giudice penale, in mancanza di un provvedimento del giudice civile che dichiari l’inefficacia (o la revoca) della sentenza di fallimento, non può disconoscere l’efficacia di tale provvedimento nel caso di estinzione del giudizio di riassunzione a seguito di annullamento della sentenza di appello che aveva deciso il reclamo contro la sentenza di fallime...
Note 30.04.2025
L'inapplicabilità dell'art. 393 c.p.c. alla sentenza di rigetto del reclamo fallimentare cassata con rinvio
di Luca Conte
La S.C. in una fattispecie di carattere penale prende posizione circa l'applicabilità (o meno) dell'art. 393 c.p.c. nel caso di cassazione con rinvio della sentenza di rigetto del reclamo ex art. 18 l. fall. Tra evoluzioni normative ed indagini circa la natura della sentenza emessa dalla Corte d'Appello in sede di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, il decisum del giudice ...
Articoli 10.01.2025
Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore a seguito del correttivo-ter (d.lgs. n. 136/2024) al Codice dell...
di Nicola Rumine
Il contributo offre un primo inquadramento dei principali interventi del d.lgs. n. 136/2024 a proposito del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, correttivo che come noto persegue l'intento primario di risolvere le difficoltà interpretative sorte nei primi anni di vigenza del nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Approfondimenti 24.10.2024
Criteri ermeneutici economico-aziendali di valutazione dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e co...
di Francesco Paolone, Daniele Gasbarro
Il contributo intende delineare, da una prospettiva eminentemente economico-aziendale, i lineamenti di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile provvisto del requisito normativo dell'adeguatezza, con particolare riferimento alle PMI. A tal proposito, il focus del contributo è rappresentato dall'assetto contabile, che dovrebbe consentire il monitoraggio dei principali KPI stor...
Note 22.08.2024
Esclusione delle polizze linked “pure” dall'ambito applicativo dell'art. 1923 c.c.
di Giulia Lorrai
In tema di formazione dell'attivo fallimentare, la caratterizzazione esclusivamente finanziaria e speculativa delle polizze unit linked c.d. pure vale ad escludere tali prodotti dall'ambito applicativo dell'art. 1923 c.c., con la conseguenza che il valore di riscatto di tali polizze può essere acquisito all'attivo.
Editoriali 29.07.2024
SPECIALE Riforma Crisi d’impresa
di La Redazione
La Rivista dedica al nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza un percorso mirato di approfondimento e confronto. I lettori avranno così l'occasione di indagare i diversi profili e le nuove prospettive aperte dalla riforma, rintracciando agevolmente gli scritti che saranno inseriti nella presente sezione.
